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October 21 Sogna ragazzo, sognaE ti diranno parole
rosse come il sangue, nere come la notte; ma non è vero, ragazzo, che la ragione sta sempre col più forte; io conosco poeti che spostano i fiumi con il pensiero, e naviganti infiniti che sanno parlare con il cielo. Chiudi gli occhi, ragazzo, e credi solo a quel che vedi dentro; stringi i pugni, ragazzo, non lasciargliela vinta neanche un momento; copri l'amore, ragazzo, ma non nasconderlo sotto il mantello; a volte passa qualcuno, a volte c'è qualcuno che deve vederlo. Sogna, ragazzo sogna quando sale il vento nelle vie del cuore, quando un uomo vive per le sue parole o non vive più; sogna, ragazzo sogna, non cambiare un verso della tua canzone, non fermarti tu... Lasciali dire che al mondo quelli come te perderanno sempre; perchè hai già vinto, lo giuro, e non ti possono fare più niente; passa ogni tanto la mano su un viso di donna, passaci le dita; nessun regno è più grande di questa piccola cosa che è la vita E la vita è così forte che attraversa i muri senza farsi vedere la vita è così vera che sembra impossibile doverla lasciare; la vita è così grande che quando sarai sul punto di morire, pianterai un ulivo, convinto ancora di vederlo fiorire Sogna, ragazzo sogna, quando lei si volta, quando lei non torna, quando il solo passo che fermava il cuore non lo senti più ; sogna, ragazzo, sogna, passeranno i giorni, passerrà l'amore, passeran le notti, finirà il dolore, sarai sempre tu ... Sogna, ragazzo sogna, piccolo ragazzo nella mia memoria, tante volte tanti dentro questa storia: non vi conto più; sogna, ragazzo, sogna, ti ho lasciato un foglio sulla scrivania, manca solo un verso a quella poesia, puoi finirla tu. Roberto Vecchioni March 04 VolleyLandDomenica sera sono tornato a casa stanco (molto), ma anche felice (moltissimo). Venivo da una meravigliosa “full immertion” a VolleyLand, al Datch Forum di Assago.Quest'evento che da qualcuno è considerato come l’essenza della pallavolo, la spontaneità del popolo che ama questo
sport magico, il coinvolgimento totale e unico che solo la pallavolo sa
regalare, coniugando la base con il vertice del movimento. E’
stato bellissimo vedere migliaia di ragazzi, genitori, appassionati,
giocatori, allenatori e dirigenti mixati uno nell’altro, per dar vita a
un puzzle che deve rappresentare un esempio da imitare per le altre
discipline. L'Event Show di Lega Pallavolo Serie A Maschile, organizzato in collaborazione con il Comitato Regionale Fipav Lombardia e Comitato Provinciale Fipav Milano, ha stregato quasi 21.000 persone. Il grande spettacolo della TIM Cup A1 Final Four e l'atmosfera unica
che si respira e vive nella Fun Area o nella Volley Gallery hanno
ancora una volta fatto centro. Alla fine della giornata di domenica erano 12.300 le persone che
gremivano il Dutch Forum in tutti i suoi meandri. Se poi si pensa che
le due finaliste della Tim Cap erano squadre
difficilmente raggiungibili dai propri tifosi (Roma e Macerata), il
successo assume ancora maggior rilievo. E devo anche sottolineare che
tutti quelli che amano questo sport sono stati contenti di esserci,
visti i sorrisi sui volti e i tanti gadgets negli zainetti. Tra
le tante iniziative organizzate al Dutch Forum, riuscitissima la
partita dei record 200 Vs 200 che ha visto in campo contemporaneamente ben 400
giocatori, a riempire il rettagongolo di gioco in ogni centimetro
quadrato. Qualche ore prima della finale abbiamo assistito ad un macth esibizione al meglio dei tre set tra la nazionale juniores contro quella over 40. Dura lezione della nazionale veterans alla nazionale juniores, battuta con un secco 2-0. I vecchietti hanno chiuso quasi
tutti con una percentuale d’attacco superiore al 60%, alla faccia dell'età. Ovviamente a VolleyLand si è anche giocato, anche se in questi casi
l’aspetto prettamente agonistico pare andare in secondo piano. Una Lube praticamente perfetta ha festeggiato con merito la sua terza Coppa Italia, concludendo la Final Eight senza perdere un set e battendo anche la sfortuna, che l’ha vista perdere per infortunio Rodrigao nei quarti contro Modena e Paparoni in semifinale contro Cuneo. In estrema sintesi, non c’è stata partita con Roma, sconfitta con più classico dei 3-0 senza mai riuscire a trovar il ritmo della partita. Complimenti sinceri a Valerio Vermiglio,
meritatamente mvp delle finali, e complimenti sinceri a Fefè De Giorgi,
riuscito a sbrogliare una matassa intricatissima dopo il casino dello
scorso anno. Un plauso anche alla dirigenza, che ha confermato la
maturità raggiunta non perdendosi d’animo dopo le recenti amarezze per
dar vita a un gruppo eccellente che a Milano ha ripreso a sorridere
guadagnando anche un posto per la prossima Champions League. |
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